In occasione del Congresso della Federazione Internazionale delle Associazioni Presepistiche,
tenuto a Bergamo il 19 ottobre 2016, viene presentato il libro

Prefazione di Dionigi Card. Tettamanzi

“Scorrendo le pagine di questo libro e vedendo le immagini dei presepi sono in qualche modo rimasto coinvolto […] un pensiero lo devo alle mani esperte di Cesare Rota Nodari che modella la creta. Sono mani che si muovono “istruite” dal cuore, da una ricerca appassionata di modi nuovi per rappresentare il Natale e insieme la Pasqua!”

firma-tettamanzi

IL LIBRO

NATALE E PASQUA NEI PRESEPI DI CESARE ROTA NODARI (Lubrina Editore) Il volume, con impaginazione grafica singolare e illustrata con circa 150 fotografie a colori, documenta il presepio di Natale e il presepio di Pasqua che l’autore ha realizzato con circa trecento statuette in terracotta in occasione dell’esposizione del Congresso Internazionale dei Presepisti.

I testi dell’autore e la grafica accattivante accompagnano il lettore alla comprensione delle due opere. In particolare si sofferma sul Presepio Pasquale, vera novità rispetto a una tradizione antica caduta in disuso; oltre ad una piccola, ma curiosa, carrellata sulle diverse realizzazioni dei presepi realizzate in oltre trent’anni da Cesare Rota Nodari.

È NATALE

“L’opera si presenta subito con dei caratteri così personali e peculiari difficili da dimenticare o confondere con altri. Bisogna saper osservare con occhi differenti, pieni di curiosità e d’affetto. Non si può non scorgere il riflesso di quell’arte ispirata al costume popolare, realistica ed insieme idealistica, pur tenendo in debito conto la naturale ed istintiva influenza nata dall’inconscio e dalla conoscenza delle cose. I personaggi “compagni di viaggio senza volto” sono dotati di una propria vita e di una spiccata personalità piena di sentimento. La festosità delle forme, quell’indugiare a segnare pazientemente alcuni effetti secondari, rivelano quell’entusiasmo creativo capace di strapparci un sorriso. Chi guarda deve essere dotato d’immaginazione e sapere andare oltre a ciò che vede, in poco spazio c’è tutta un mondo, che ospita all’interno il mistero della vita. E’ lo scorrere del tempo, attraverso un frammento, fermato un istante per catturare i segreti dell’esistenza. “

(Gastone Piacentini)

È PASQUA

L’unicità del lavoro deriva dal vigore del suo segno, capace di sondare il sentire umano attraverso la voce dalla materia e di misurare la profondità dei corpi, in modo primitivo, quasi ancestrale. La finalità costante è il racconto dei sentimenti dell’essere umano, interamente basato sulla forza dell’espressione, che ha bisogno dell’energia di un’idea. Principi che affondano nel vissuto di un’educazione cristiana ed in precise ed esplicite suggestioni culturali e teologiche alla ricerca della verità, nell’universale confronto dell’uomo con il Creatore. Una narrazione intima e profonda che riporta l’uomo a una dimensione più spirituale, riconciliando la mente e lo spirito, come per trovare conforto alle angosce, alle continue riflessione, per facilitare la ricerca di verità invisibili e sotterranee.

(Gastone Piacentini)

ALTRI PERCORSI

“Fin da bambino avevo assaporato la magia del presepio in casa mia. Il sedimento di ricordi e di emozioni del presepio e del Natale dell’infanzia c’era tutto per incoraggiare, con quella timida esperienza, una attività amatoriale piuttosto prolifica.

Alle prime statuette seguirono le prime composizioni. Con tappe che si alternano con quelle della professione. Ogni tappa scandita dalla curiosità, dalla passione che ha radici lontane. Dagli stimoli che non vengono meno, che ancora producono “imprese” come quella del Presepio Pasquale. Dalla gratificazione delle emozioni prodotte nel pubblico: nei bambini, di ogni età.

Nelle immagini che seguono sono riportate alcune composizioni realizzate con soluzioni e materiali diversi.”

Cesare Rota Nodari (Almenno San Bartolomeo – Bergamo, 1935). Laureato in Architettura presso il Politecnico di Milano, si è dedicato per diversi anni all’insegnamento e alla libera professione che continua a svolgere nel settore dell’architettura pubblica e privata, del design, del recupero ambientale, del restauro. Tra i principali progetti realizzati in Italia si ricordano diverse biblioteche, case per anziani, scuole, chiese, musei, complessi industriali e residenziali, diversi interventi di restauro di prestigiosi edifici storici. Sue importanti opere sono state realizzate in Brasile e a Gerusalemme. Ha fatto parte dei gruppi di progettazione del Piano Paesistico della Provincia di Bergamo e del Parco Scientifico, con Jean Nouvel, “Kilometro Rosso”. È stato membro di un Comitato Scientifico della Comunità Europea per i programmi di tutela del patrimonio d’arte medioevale. È stato il primo Presidente dell’Antenna Europea del Romanico del quale è tutt’ora membro del Comitato Scientifico. Ha vinto concorsi d’architettura e di Design nazionali e internazionali. Sue opere di architettura, di design, di scultura e pittura sono state recensite da diverse riviste di settore. È autore di testi scolastici e di diversi saggi monografici d’arte e di architettura dei quali si segnalano: “San Tomè” (1971), “Nuclei di antica formazione nella Valle Seriana Superiore” (1984), “Quattro Chiese X-XV sec.” (1990), “La rotonda di San Tomè, analisi di un’architettura romanica lombarda” (1997), “Emmanuel” (2001), “Santa Caterina in Almenno San Bartolomeo” (2006), “Io sono la luce del mondo” (2010), “Presepi” (2015), “Ca’ Berizzi: tappe di un restauro” (2016). Suoi presepi sono stati esposti in mostre personali a Bergamo, a Milano, a Roma e in collettive in diverse città d’ Italia e in Austria presso il Museum Carolino Augusteum di Salisburgo, a rappresentare la contemporanea arte presepista italiana. Abitare Segesta ha pubblicato nel 2005 la monografia “Cesare Rota Nodari architetture, forme, segni”. È accademico dell’Ateneo di Scienze, Lettere ed Arti di Bergamo.